CHI SIAMO

Il Centro salesiano “Don Bosco” di Treviglio si presenta come una Scuola libera, pubblica, cattolica, salesiana legalmente riconosciuta e – dal 2002 – paritaria.
Ha una sua lunga e ricca tradizione scolastica, ma non sono solo: aprendo le sue strutture al pubblico, nel suo contesto trovano sede numerose attività culturali e sportive della città, che sottolineano il suo stretto legame con Treviglio, da sempre legata ai “suoi” Salesiani…

Cenni di storia: da Mons. Rainoni al Centro Salesiano

Nella seconda metà dell’ottocento, i Cattolici, guidati da Mons. Francesco Rainoni, avevano fondato le scuole parrocchiali cittadine. Volendo garantirne la qualificazione ed assicurarne l’avvenire, fecero richiesta di aiuto prima a Don Bosco, poi a Don Michele Rua, suo primo successore. Così, nel 1892 giunsero a Treviglio i primi Salesiani e si stabilirono nella sede primitiva in via Zanda, aprendo una scuola elementare, cui si aggiunse nel 1894, nell’attuale sede, la scuola media inferiore. Nel corridoio di destra dell’attuale ingresso all’istituto, una lasctra in marmo ricorda questi primi fatti.Fino al 1939 i Salesiani operano a stretto contatto con il tessuto sociale di Treviglio con il solo Oratorio, poi, da quell’anno fu aperto il Liceo Classico, che ottenne il riconoscimento legale nel 1962 e che nel 1987 fu trasformato in un Quinquennio Sperimentale Unitario a due indirizzi, Letterario-Classico e Matematico-Naturalistico; nel 1983 iniziarono i corsi anche dell’Istituto Tecnico per Geometri, legalmente riconosciuto nel 1988. A partire dallo stesso anno 1988 la Scuola ha fatto la scelta della co-educazione, accogliendo progressivamente anche le ragazze. Nel 2001, la scelta di introdurre anche la scuola Primaria, attualmente colpleta nei cinque anni: in questo modo nel Centro Salesiano Don Bosco di Treviglio è presente tutto il ciclo scolastico, dalle elementari alle superiori, per un totale di circa 1150 ragazzi.Con l’anno scolastico 07/08 il Centro ha introdotto anche il corso di studi: Istituto Professionale per i servizi a indirizzo Economico Aziendale.Sempre nel 2007 il Centro ha ottenuto la Certificazione di Qualità.Nel 2002 ha infine ottenuto il titolo di “paritaria”, con decreto del 17/01. Insieme al Collegio degli Angeli (dal 1855) ed all’Istituto delle Madri Canossiane (dal 1878 fino al 1994) il Centro Salesiano ha reso un servizio educativo qualificato alla zona, ed intende continuare a farlo.Il Centro salesiano “Don Bosco” di Treviglio si presenta come una Scuola libera, pubblica, cattolica, salesiana legalmente riconosciuta e – dal 2002 – paritaria. Ha una sua lunga e ricca tradizione scolastica, ma non sono solo: aprendo le sue strutture al pubblico, nel suo contesto trovano sede numerose attività culturali e sportive della città, che sottolineano il suo stretto legame con Treviglio, da sempre legata ai “suoi” Salesiani.

Il nostro “modo di fare scuola”

La Scuola Salesiana si propone di realizzare un’educazione che promuove in senso cristiano la maturazione dell’allievo/a aiutandolo ad operare scelte responsabili e a vivere la propria libertà come conquista. Non è quindi una scelta “neutra” bensì “luogo” di educazione e d’istruzione in cui la proposta cristiana è presentata come stile di vita.La nostra è una scuola paritaria riconosciuta con decreto del Ministero della Pubblica Istruzione,– Ufficio Regionale per la Lombardia – Direzione Generale del 17 gennaio 2002. È sede d’esami e rilascia diplomi d’Esame di Stato che hanno valore legale.
Attenzione particolare è data alla formazione di un ambiente che aiuti l’allievo/a nella crescita. L’ambiente, infatti, è per se stesso educativo.Ci si sforza di crearlo operando con l’insieme degli studenti, ma anche con ciascuno di loro in un rapporto individualizzato. In tale contesto gli studenti, ciascuno e insieme, diventano, oltre che protagonisti della propria formazione, responsabili dell’educazione di tutti.
L’ambiente formativo presuppone una Comunità Educativa. Essa è composta dai salesiani, dai docenti e collaboratori laici, dai genitori e allievi/e che sono invitati a interessarsi ai problemi della scuola e a collaborare. La condivisione dell’orientamento educativo è la condizione essenziale perché la scuola possa svolgere il proprio compito con efficacia.
Il Progetto Educativo di don Bosco è sintetizzato nell’espressione “essere onesti cittadini e buoni cristiani”; è cioè una visione pedagogica che orienta la crescita integrale della persona.

Alcuni tratti che definiscono le linee di fondo della nostra offerta formativa:
  • La crescita integrale della persona umana
  • Il lavoro scolastico serio come prima via d’educazione
  • La libertà intesa come capacità di operare scelte adeguate e di assumere responsabilità
  • La disciplina come capacità di autocontrollo e rispetto della libertà altrui
  • Un forte e metodico impegno nello studio per acquisire qualità culturali e professionali che consentono di entrare nel mondo del lavoro da protagonisti
  • La cultura intesa non come fine se stessa, ma come mezzo per una vita più realizzata e significativa
  • Il senso della solidarietà verso gli altri, specie i più deboli e bisognosi
  • Una fede cristiana che s’incarna nella vita quotidiana e nell’impegno personale

Il metodo preventivo di Don Bosco

Nel loro lavoro i salesiani, i docenti e gli educatori s’ispirano al metodo preventivo di don Bosco, improntato ad ottimismo e serenità. Ragione, religione ed amorevolezza sono i cardini del metodo pedagogico salesiano.
Particolare importanza nella pedagogia salesiana ha l’esperienza del cortile. Il gioco, lo sport, il teatro, la musica, le esperienze di volontariato e i gruppi d’interesse aiutano gli allievi a crescere in modo integrale e armonioso.
La scuola cattolica è luogo di esperienza di vita nella Chiesa. Il cammino personale d’ogni allievo si avvale di molteplici iniziative, a partecipazione libera, che creano un clima di spiritualità e aiutano a leggere la propria esistenza come vocazione, sviluppando un “progetto di vita” personale.
La Scuola ha un Regolamento degli Studenti che delinea alcune norme comuni di facile esecuzione. L’osservanza costante di queste norme comuni aiuta a costruire un ambiente improntato a senso di responsabilità, capacità d’autocontrollo, rispetto per gli altri e per il bene comune, spirito di collaborazione, realizzando un’autentica vita di famiglia.
La Scuola accoglie gli allievi/e nella situazione personale e nel grado di maturità in cui si trovano, ma chiede a ciascuno/a di assumere le proprie responsabilità nello studio e nella crescita personale collaborando attivamente al cammino d’educazione.