Finalmente, il giorno tanto atteso è giunto!

Il 21 aprile eravamo tutti pronti per partire, carichi di gioia, agitazione e voglia di scoprire la nostra meta: Verona. Dopo un viaggio entusiasmante, ricco di conversazioni, canti e giochi, dove emerge il meglio di noi… siamo arrivati a Verona. Ci hanno accolto delle guide molto simpatiche… che ci hanno mostrato i diversi monumenti e luoghi sacri della città, un tempo romana: l’Arena, alta ed imponente, si potrebbe dire un piccolo Colosseo; il famoso balcone di Romeo e Giulietta avvolto dall’edera che lo rendeva ancora più romantico; la chiesa di San Zeno, una delle cinquanta di Verona…

Tra quelle meraviglie il tempo passava veloce e senza accorgerci si erano fatte le 12:00 ed affamati ci siamo recati verso la nuova meta, il Parco Sigurtà di Valeggio sul Mincio, dove abbiamo pranzato al sacco. Dopo un’appetitosa “siesta” abbiamo avuto un’ora e mezza libera per esplorare lo splendido, fresco e verdeggiante giardino in tranquillità. Alla fine eravamo pronti per l’orienteering, una specie di “caccia al luogo”. In quel gioco abbiamo corso come dei “matti” per arrivare il prima possibile a scoprire quelle meraviglie dove i sensi avevano il sopravvento, i colori e profumi ti inondavano, muovendo sensazioni diverse e dove lo stupore faceva da padrone… Inoltre non poteva mancare la competizione legata a chi prima arriva: vincere per noi ragazzi è molto motivante! Purtroppo con la “caccia al luogo” si stava per chiudere la giornata.

Il viaggio di ritorno in pullman è stato ricco di allegria e svago e quasi senza accorgercene siamo arrivati a scuola, pieni di soddisfazioni e di nuove esperienze, amici più di prima. Questa esperienza rimarrà scolpita nei nostri animi, diventerà un ricordo bello, gioioso e felice, un grande momento di crescita.

Valeria Colombo 1^C

Shares
Share This