Martina Gavezzotti, allieva di V Classico, presenta il suo progetto di Alternanza Scuola Lavoro, che le ha permesso di affrontare esperienze di alto livello professionale, dall’insegnamento nelle scuole primarie alla composizione di brani musicali, dalla produzione e promozione di dischi ad incontri con esperti del settore fino alla stesura di articoli giornalistici, guidata dal Maestro Beppe Bornaghi, docente di pianoforte, compositore e arrangiatore di rinomata fama. 

Grazie all’esperienza di Alternanza Scuola-Lavoro, prevista nel ciclo di studi del Liceo Classico, e, per una serie di concomitanze, mi sono ritrovata completamente immersa in un “universo” che da sempre mi coinvolge ed appassiona fortemente: la Musica. La guida che mi ha accompagnato in questo mio viaggio è il Maestro Beppe Bornaghi, musicista e professionista eclettico. Docente di pianoforte, compositore e arrangiatore di musica per documentari, spettacoli teatrali e musical: le sue composizioni sono presenti nei maggiori portali online di musica. Docente di informatica e tecnologie musicali in diversi Conservatori, Istituti e Accademie Musicali, trascrive partiture per musicisti ed orchestre, scrive articoli per riviste specialistiche ed è il responsabile di “FINALE Italia” (software di trascrizione e notazione musicale). I percorsi e le attività che ho intrapreso con Bornaghi si sono subito rivelati intensi e diversificati: dall’insegnamento nelle scuole primarie ai corsi di formazione professionale; dalla composizione di brani musicali alla produzione e promozione di dischi; incontri con esperti del settore e stesura di articoli giornalistici. Altro aspetto interessante emerso da subito nella gestione delle attività, è stata la necessità di adeguarmi alla flessibilità dei tempi e delle modalità nell’organizzazione del lavoro. Nell’ambito dell’educazione musicale ho avuto la possibilità di osservare diversi metodi: le scuole in cui ho affiancato il M.o Bornaghi utilizzano la LIM (Lavagna Interattiva Multimediale), sulla quale venivano proiettati gli spartiti che gli allievi eseguivano col flauto dolce e la base orchestrale. Il compito del Maestro, nel quale anch’io mi sono immedesimata, consiste nell’aiutare i bambini a leggere uno spartito, eseguirlo e sapere riconoscere il linguaggio universale della Musica. Tutto finalizzato ad infondere passione anche attraverso la preparazione del saggio finale. In una scuola elementare con sede in Geromina, frazione della città di Treviglio, le classi quinte hanno inciso e pubblicato un CD: il ricavato è stato devoluto in beneficenza.  Altro aspetto dell’educazione musicale, che ho potuto approfondire, è l’insegnamento accademico, da me seguito nelle seguenti scuole:

– Accademia musicale, Treviglio

– Accademia Ricordi School, Cassano d’Adda

– CPM (Centro Professione Musica), Milano

Questa tipologia di studi è adatta a coloro che hanno deciso di approfondire la propria conoscenza in questo ambito: l’atmosfera qui è più professionale, non si parla più di note e di pause, ma di tecnologie, composizioni, arrangiamenti, notazione e videoscrittura musicale. Oltre al mondo dell’educazione musicale ho anche potuto “toccare con mano” ogni fase del processo di incisione di un CD musicale, dal momento che io stessa ho provato a realizzarlo. Nello studio personale del M.o Bornaghi, dopo avere analizzato tutti i dispositivi necessari alla realizzazione di un CD musicale, con un paio di cuffie audio ed una “tastiera midi” ho suonato e registrato alcuni brani del mio repertorio attuando ciò che normalmente viene svolto nelle case discografiche. Ho intitolato questo mio primo album contenente otto brani “Armonie” e ho realizzato anche la copertina grafica. Il Maestro, soddisfatto della mia realizzazione, mi ha quindi proposto una collaborazione al progetto su cui stava già lavorando: l’album di musica strumentale con brani di sua composizione, intitolato “Panta Rei”. Ho avuto la possibilità di svolgere parte delle attività di Editing Audio con i programmi informatici necessari (come Studio One), di essere la “Cover Artist” del CD e la redattrice della recensione, utilizzata per la pubblicazione online. Continuando la scoperta del mondo della tecnologia informatica musicale, ho assistito al montaggio di un cortometraggio, nel quale musica e recitazione si fondono completandosi. Successivamente ho avuto l’opportunità di conoscere un esperto del settore, il Direttore del magazine online “Age of Audio” con sede a Napoli, rivista specializzata in Software e Hardware musicali. Dalle mie domande è nata un’intervista che il Direttore ha voluto che io scrivessi sotto forma di articolo giornalistico e che è stata pubblicata nel mese di settembre 2016 raccogliendo un notevole successo in visualizzazioni. Così ha avuto origine l’idea di aprire una nuova sezione del magazine dedicata ai “mestieri della musica”, spazio che è stato arricchito con altri articoli da me scritti e pubblicati nel dicembre 2016 e nel settembre 2017 riguardanti personaggi con ruoli ed esperienze diverse nel mondo della musica. Con questo scopo il M.o Bornaghi mi ha presentato un musicologo che presta la sua attività presso il Centro Studi “Opera Omnia Luigi Boccherini” con sede a Lucca. Questa è un’attività che, in prospettiva futura, mi impegnerà nella stesura di articoli o recensioni con frequenza mensile. L’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro mi ha offerto dunque grandi opportunità, nate grazie all’incontro col Maestro Bornaghi, che mi ha allargato gli orizzonti. La sua passione e dedizione sono state motivo di arricchimento non solo professionale e musicale, ma soprattutto umano. Mi ha guidata lasciandomi larga autonomia attuativa, spiegandomi prima in modo puntuale come svolgere un’attività, anche tramite materiale formativo da lui redatto, dandomi un obiettivo preciso e i tempi entro i quali consegnare il lavoro. Con questo metodo non ho incontrato particolari difficoltà, anzi, la soddisfazione che il M.o Bornaghi mi dimostrava ad ogni piccolo risultato che ottenevo ha aumentato il mio entusiasmo e la mia voglia di fare. E per questa mia appassionata operatività, a dicembre 2016, mi viene proposta una collaborazione finalizzata alla trascrizione in digitale, con utilizzo del programma di videoscrittura musicale Finale 25, di cui Bornaghi è unico Responsabile in Italia, di un manoscritto musicale per fisarmonica dei “Capricci di Paganini” del M.o Aldo Turconi, che è stato primo violino del Teatro La Scala per 30 anni. Questa attività mi ha visto impegnata per circa 5 mesi. Segue poi un’altra importante proposta del M.o Bornaghi che mi ha portato alla decisione di partecipare, durante l’estate 2017, ad un corso di specializzazione con il quale ho conseguito la Certificazione Nazionale di Videoscrittura Musicale con Finale 25 italiano, riconosciuta da Midimusic e dalla sede americana Make Music ottenendo il titolo di Docente. La collaborazione, così oggi la definisce il M.o Bornaghi con mia grande soddisfazione, è stata “fucina” di nuovi incontri e relazioni generatrici di altre opportunità, che oggi già si sono concretizzate in progetti di successo. Credo che la via per il mio futuro professionale sia tracciata. Ora dipende solo da me proseguire con determinazione nel cammino avviato con l’Alternanza Scuola-Lavoro, proseguendo nella formazione e capitalizzando questa incredibile esperienza”.

Shares
Share This