Anche quest’anno è partito il corso pomeridiano, gratuito, per aspiranti universitari indirizzati verso le professioni scientifico-sanitarie che vogliono prepararsi al meglio per affrontare il temuto test d’ammissione. Infatti, a partire dal quarto anno, numerosi studenti si orientano tra le varie proposte universitarie, cercando di capire quale sia la facoltà più adatta ai propri sogni lavorativi, e mentre qualcuno procede per esclusione, qualcun altro ha già le idee ben chiare e orientate verso una delle facoltà universitarie scientifiche, da biologia a fisioterapia, passando per scienze infermieristiche fino alla tanto richiesta medicina e chirurgia. Queste facoltà risultano particolarmente ambite dagli studenti, al punto che gli atenei italiani hanno imposto un test d’ammissione che, a seconda del corso di laurea, risulta ad accesso programmato (superando un punteggio limite) o a numero chiuso (con un numero di studenti accettati a livello nazionale). Superare brillantemente questo primo step, quindi, non solo assicura l’iscrizione al corso di studi desiderato, ma in alcuni casi permette anche la scelta della sede universitaria preferita, evitando l’obbligo di iscrizione in altre città italiane. Da questa riflessione è nata l’idea di fornire tutte le carte possibili da giocare ai nostri studenti: permettere loro di arrivare preparati e tranquilli al momento del test è indubbiamente un gran vantaggio. I test d’ammissione prevedono domande con risposta multipla su diversi ambiti, tra cui matematica/logica – biologia – chimica e cultura generale; la preparazione culturale generale dell’alunno è sicuramente importante, ma il corso pomeridiano proposto ha permesso di concentrarsi sugli aspetti di biologia e chimica che sono risultati più frequenti nelle domande formulate negli ultimi anni… oltre a dare qualche dritta in più su come non cadere nei “tranelli” lessicali celati tra le domande. Il corso si è svolto per due pomeriggi a settimana, nei mesi di gennaio e febbraio, per un totale di 20 ore e si è concluso con un test di simulazione della prova universitaria. I tanti studenti che vi hanno partecipato hanno potuto così constatare il loro livello di preparazione attuale e identificare le parti di cui approfondire il ripasso, confrontando quindi la loro conoscenza con quella posseduta a dicembre, quando il gruppo TestBuster, composto da exallievi della nostra Scuola Superiore, ha proposto un test preliminare che riproponeva il modello del test d’ammissione. Anche questa iniziativa si è rivelata una grande opportunità per i nostri studenti, che non solo si sono messi alla prova, ma hanno potuto apprendere qualche consiglio su come approcciarsi, in generale, al futuro che li attende.

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