13 dicembre 2017, ore 11:45: arriviamo a Milano Lambrate, accompagnati dai professori di fisica e di italiano per visitare il Museo della Scienza e della Tecnologia, nel quale sono raccolti centinaia di manufatti che ci presentano le storie e i segreti che si celano dietro il progresso. Gli ambiti sono i più disparati: si parte dalle invenzioni di Leonardo Da Vinci fino al gigantesco sommergibile Enrico Toti, trasportato da Augusta sino a Milano, passando per Taranto e Cremona. La parte che ho trovato più interessante è stata di sicuro la zona ferroviaria, nella quale erano presenti grandi esemplari di treni. Non ho potuto fare a meno di notarne l’incredibile evoluzione. Nel passato i treni avevano ruote con un lunghissimo raggio; inoltre sporgevano gli ingranaggi e funzionavano a carbone, che veniva inserito in un apposito forno. Quelli attuali hanno forme più aerodinamiche e sono più eleganti. In questa zona inoltre ho visto che c’era il ‘Gamba De Legn’, una famosissima locomotiva a vapore che collegava Monza alla mia città, Trezzo sull’Adda. Nel pomeriggio abbiamo partecipato ad un’interessante esperienza in laboratorio, in cui abbiamo provato a separare un miscuglio formato da ghiaia, sabbia, sale e ferro nei singoli componenti. Inoltre ci è stata spiegata la tecnica dell’elettrolisi, grazie alla quale siamo riusciti ad ottenere il cloro dal sale da cucina. La visita non solo ci ha permesso di scoprire alcune realtà del passato, ma ci ha offerto anche l’occasione di trascorrere una bellissima giornata tutti insieme e di rafforzare ulteriormente il legame tra compagni di classe.

Stefano 1° Scientifico A

Shares
Share This