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Festival Thauma: l’attualità del messaggio di Aristofane

Mercoledì 6 maggio, la cornice del Teatro P.I.M.E. di Milano ha ospitato il Festival Thauma, l’importante rassegna dedicata al teatro classico per le scuole, che come di consueto dura tre giornate. La nostra compagnia scolastica ha portato in scena “La Pace” di Aristofane.

Rappresentare “La Pace” nel contesto attuale non è stata solo una scelta artistica, ma una presa di posizione culturale. Scritta nel 421 a.C. durante la Guerra del Peloponneso, l’opera di Aristofane narra l’audace impresa del contadino Trigeo che, stanco dei conflitti, decide di salire al cielo per liberare la dea Pace, imprigionata in una grotta dal demone Polemos (la Guerra). 

Nonostante i venticinque secoli trascorsi, il testo mantiene una forza dirompente: la pace non è descritta come un dono calato dall’alto, ma come il risultato di uno sforzo collettivo, concreto e spesso ostacolato da interessi egoistici e politici. I ragazzi hanno saputo restituire questa complessità, bilanciando la verve comica tipica della commedia antica con la serietà di un tema che, oggi più che mai, interroga le nostre coscienze. La messa in scena ha evidenziato come la pace sia un bene fragile, che richiede coraggio, pragmatismo e, soprattutto, la capacità dei singoli di unirsi per un fine superiore.

Sabato 9 maggio, giorno delle premiazioni, il Gruppo Teatro è stato onorato con la vittoria del premio come miglior spettacolo, un riconoscimento ulteriormente impreziosito da diverse menzioni d’onore attribuite per la qualità e la profondità interpretativa dimostrata sul palco.

Il Festival Thauma ha visto la partecipazione di diciotto scuole, ognuna portatrice di visioni e linguaggi teatrali differenti. Desideriamo rivolgere un sincero apprezzamento a tutti i gruppi partecipanti: il rigore, la creatività e la passione dimostrati dalle altre compagnie hanno reso la competizione estremamente stimolante. Vedere così tanti giovani impegnati nello studio e nella rielaborazione dei classici è la prova tangibile di quanto il patrimonio greco e latino sia ancora capace di offrire strumenti interpretativi fondamentali per comprendere il presente.

Un traguardo di tale portata è il frutto di un lavoro sinergico che ha coinvolto diverse componenti della nostra comunità scolastica. Un plauso va agli attori: la loro disciplina, la capacità di tenere la scena e la maturità dimostrata nella gestione dei tempi comici sono state determinanti per l’assegnazione dei premi e delle menzioni d’onore.

Il merito del coordinamento artistico va al Prof. Zana. La sua direzione ha permesso di trasformare l’entusiasmo dei ragazzi in una performance teatrale solida. La sua capacità di guidare gli studenti nella lettura critica del testo ha consentito alla compagnia di andare oltre la semplice recitazione, raggiungendo una comprensione profonda dei meccanismi scenici e del valore storico dell’opera.

Infine, il Gruppo Teatro desidera esprimere una profonda gratitudine ai Salesiani. Il loro sostegno al progetto e la fiducia riposta nel teatro come strumento di crescita civile sono stati i presupposti necessari per il raggiungimento di questo successo. Grazie alla loro visione educativa, è stato possibile creare uno spazio di espressione artistica dove i ragazzi hanno potuto sperimentare il valore del sacrificio e della collaborazione. Questo successo al Festival Thauma onora la nostra scuola e conferma la validità di un percorso che vede nella cultura classica e nell’impegno comune i pilastri della formazione dei futuri cittadini.

E.S.

PS: Ricordiamo che da quest’anno scolastico l’impegno col teatro è arricchito a livello curricolare dalle lezioni “Viva Vox – un ponte tra antico e presente”, svolte in seconda classico grazie alla collaborazione con “Quarto Bivio Lab”.